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Caravaggio : I capolavori
Scuderie del Quirinale - venerdì 7 Maggio |
Nell'anno in cui ricorre il quattrocentenario della morte di Caravaggio, Scuderie del Quirinale si propone di fare il punto della situazione sugli ultimi studi che hanno riguardato il grande genio della pittura italiana.
Scuderie del Quirinale propone una mostra incentrata esclusivamente sulle opere attribuite all'artista con certezza ormai comprovata: si tratta per tanto di un percorso espositivo netto e rigoroso, che tuttavia si libera dei dibattiti storico artistici ancora in corso sulla produzione di Caravaggio e permette di contemplarne l'opera liberamente, concentrandosi esclusivamente sull'incredibile genio creativo del celebre pittore.
L'arte diventa dunque il solo nucleo portante dell'esposizione ed il linguaggio pittorico di Caravaggio, insieme al suo percorso artistico, diviene il solo protagonista dell'intera mostra. Dal rivoluzionario modo di concepire il naturalismo all'ostinata fedeltà rispetto al "vero", dal senso del terribile alla poesia solitaria del grande genio: ogni aspetto dell'arte di Caravaggio viene messo alla luce nella sua essenza, scevra da ogni inutile ridondanza.
Si tratta di un'occasione unica per poter ammirare opere conservate nei musei di tutto il mondo, a testimonianza della riconosciuta, fondamentale importanza di Caravaggio nella storia della pittura. In un solo percorso espositivo sono raccolte opere di fama internazionale: dal Bacco, conservato alla Galleria degli Uffizi, a I Musici, prestati eccezionalmente per l'occasione dal Metropolitan Museum di New York, o Il Suonatore di Liuto, conservato nella collezione del Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo.
La
visita è assistita da una guida.
Le informazioni
sulla visita guidata
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Da Jacopo della Quercia a Donatello. Le arti a Siena nel primo rinascimento
S. Maria dela Scala zona museale (Siena)
data da definire |
Nei primi decenni del Quattrocento Siena visse, parallelamente a Firenze, una straordinaria stagione artistica, che vide il trascorrere dal Gotico al Rinascimento.
I principali protagonisti e i momenti più alti di quella memorabile congiuntura rivivono adesso grazie a una grande mostra, che ha la sede principale nel complesso museale dell’antico ospedale di Santa Maria della Scala, ma non manca di condurre il visitatore in altri luoghi emblematici del colle su cui sorge l’antistante Cattedrale.
306 opere in mostra, una ventina di polittici ricostruiti per l'occasione, 25 restauri effettuati, prestiti dalle più prestigiose istituzioni museali del mondo e da collezionisti privati, nuovi spazi che aprono al pubblico per la prima volta, uno straordinario percorso espositivo che porterà il visitatore in diversi ambienti tra i più suggestivi della città: Santa Maria della Scala, Duomo, Cripta e Battistero, Museo dell’Opera della Metropolitana, Museo Diocesano e Pinacoteca Nazionale.
La sede principale della mostra è l'antico ospedale della città, ubicato di fronte alla Cattedrale e oggi trasformato in complesso museale.
La grandiosa mole architettonica dello storico ente assistenziale, attestato fin dall'XI secolo, si è stratificata nel tempo arricchendosi di importanti cicli pittorici.
Tra gli altri spicca quello del Pellegrinaio, realizzato fra 1440 e 1444 da un gruppo di artisti tra i quali primeggiano Domenico di Bartolo e il Vecchietta.
Il Museo raccoglie alcuni tra i maggiori capolavori dell'arte senese provenienti dalla cattedrale: la Maestà e la grande vetrata di Duccio di Buoninsegna o i Profeti già sulla facciata di Giovanni Pisano.
In una sala sono stati raccolti gli elementi dispersi di due altari quattrocenteschi un tempo esistenti nel transetto del Duomo: quello dipinto da Gregorio di Cecco per la famiglia Tolomei e quello detto “del Crocifisso” cui lavorò un'équipe di scultori e pittori.
La
visita è assistita da una guida - informazioni a partire dal
15 maggio
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Ai sensi e con gli effetti previsti dalla L.5 agosto 1981, n. 416 e successive modificazioni, si dichiara che il presente prodotto editoriale non viene pubblicato con cadenza regolare.
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